Impara, cresci, brilla: formare è dare la possibilità di assumere la forma che l’altro sente

C’è un momento preciso in cui la passione per l’infinitamente lontano — le stelle e il cosmo — incontra la missione più vicina che un uomo possa abbracciare: aiutare un’altra persona a trovare la propria forma. Come ho raccontato ai microfoni di Radio SP30 nel programma "I CARE", condotto da Michele Volgarino, nella puntata del 24 febbraio 2026, il mio viaggio è iniziato tra le leggi dell’astronomia per approdare nel cuore pulsante delle aule scolastiche.

Breve estratto della mia intervista a radio SP30 del 24 febbraio 2026 nel podcast “I Care” di Michele Volgarino

Impara, Cresci, Brilla: La mia visione per una Scuola che Illumina il futuro

C’è un momento preciso in cui la passione per l’infinitamente lontano — le stelle e il cosmo — incontra la missione più vicina che un uomo possa abbracciare: aiutare un’altra persona a trovare la propria forma. Come ho raccontato ai microfoni di Radio SP30 nel programma “I CARE”, il mio viaggio è iniziato tra le leggi dell’astronomia per approdare nel cuore pulsante delle aule scolastiche.

Mi è sempre piaciuto “capire le cose nel profondo”, scrutare l’incomprensibile. Da piccolo amavo smontare i miei giocattoli ed adoravo le costruzioni.

La mia idea di scuola e formazione non è un semplice travaso di nozioni, ma un atto d’amore e di coraggio. È un percorso scandito da cinque momenti, cinque canzoni e un unico obiettivo: formare è dare la possibilità di assumere la forma che l’altro sente dentro di sé.

1. Il coraggio di esserci: “Chiamame”

Sulle note di: “Scugnizzi” – Sal Da Vinci – Scugnizzi Chiammame
La parte che mi piace evidenziare è al minuto 1:50 della canzone quando dice “E si cammine dint’ ‘o scuro, e nun ce ‘a faje a vedè | miette ‘e mmane annanze pe nun carè | sientete sicuro, chiù sicuro ‘e te | mozzeca arraggia e fatte curaggio ca… | ciento stelle luceno | aiza ‘e mmane che ‘e può piglià | ciente fuoche abbruciano | forte mpietto e che vuò stutà | Chiammame io stongo sempe ccà | sempe pronto a me vuttà

Il primo passo di ogni educatore è la presenza. Passare dall’astrofisica all’insegnamento ha significato per me smettere di guardare al passato della luce del cosmo per investire nel futuro dei ragazzi. Come recita la canzone, il docente deve essere colui che dice: “Se sei nello scuro, buttati avanti e chiamami”. Il nostro compito è supportare i giovani nei momenti di smarrimento della crescita, offrendo loro una mano sicura per “pigliare le stelle”.

Lo stesso moto mi ha avvicinato al coaching. Ho sentito la necessità di acquisire strumenti che mi dessero la capacità di proporre lezioni che invece di guardare solo al passato, a quello che già conosciamo, spingessero a guardare ed a costruire il futuro, a qualcosa di nuovo e stupendo.

2. La forza silenziosa della Relazione: “Questione di sguardi”

Sulle note di: Paola TurciPaola Turci – Questione di sguardi (This kiss) (Official Video)

Formare non è solo parlare, è saper guardare. Nel coaching e nella didattica, lo sguardo è lo strumento principale del docente. Spesso abbiamo perso la capacità di guardare davvero i nostri studenti, ma è proprio in quell’istante di connessione che si comprende ciò che sta succedendo senza bisogno di parole. La formazione è un viaggio di trasformazione: noi diamo stimoli e strumenti, ma dobbiamo avere la fiducia che l’altro saprà trovare il proprio modo di brillare.

3. L’Emozione come motore dell’apprendimento: “Le leggi di Keplero”

Sulle note di: Lorenzo BaglioniLorenzo Baglioni – Le Leggi di Keplero feat. I Supplenti Italiani

Esiste un pregiudizio pericoloso: che la scuola debba essere per forza pesante. Niente di più falso! Non c’è parte cognitiva senza emozione. Attraverso l’ironia e il gioco, possiamo trasformare argomenti complessi in scoperte entusiasmanti. Il docente non deve essere un mero esperto della disciplina, ma un professionista del processo di apprendimento, capace di creare un ambiente sereno dove la curiosità possa prosperare. Cambiare la persona per cambiare il mondo: questa è la nostra gratificante responsabilità.

4. Navigare il cambiamento con consapevolezza: “Occidentali’s Karma”

Sulle note di: Francesco GabbaniFrancesco Gabbani – Occidentali’s Karma (Official Music Video)

Oggi il mondo cambia ogni due anni, non più ogni venti. La sfida dell’Intelligenza Artificiale e delle discipline STEAM ci impone di non subire il progresso, ma di governarlo con un approccio olistico e critico. Il docente deve evolversi: in un mondo dove gli studenti conoscono gli strumenti tecnologici meglio di noi, la nostra vera natura deve essere quella di guide per lo sviluppo umano e culturale della persona. Dobbiamo prevenire i rischi del “tecnostress” e della delega cognitiva, rimettendo l’uomo al centro del processo.

5. Il Sogno come Destinazione: “Sogna, ragazzo, sogna”

Sulle note di: Alfa & Roberto VecchioniAlfa, Roberto Vecchioni – SOGNA, RAGAZZO, SOGNA (LIVE AL FORUM)

Tutto il nostro impegno, i viaggi formativi in crociera e le lezioni all’università, convergono verso un unico desiderio: lasciare che i ragazzi sognino. Noi adulti abbiamo il dovere di essere i custodi del “giusto ambiente” affinché questi sogni non vengano soffocati. Come in una poesia incompiuta, il mio lavoro è scrivere i primi versi, ma l’ultimo — il più bello — spetta ai ragazzi scriverlo.

Tutto quello che faccio, come formatore e come uomo di Scuola, è per essere il miglior supporto possibile per il miglior Mondo che i nostri giovani sapranno costruirsi. Ai ragazzi dico: non smettete mai di sognare. E a noi adulti dico: abbiamo il dovere di essere i custodi e i facilitatori di quei sogni

Un docente, un maestro come Vecchioni che invita, augura, ai propri ragazzi di sognare.
Credo che il sogno di ogni docente sia quello di riuscire a far sognare ogni sua ragazza e ragazzo.

La mia buonanotte, il mio augurio per chiudere questa puntata è: Impara, cresci, brilla. Non smettete mai di volervi bene e di mantenere accesa la passione per il miglioramento. Il futuro è un foglio bianco che aspetta solo il vostro inchiostro.

Ascolta la puntata del podcast

Keep in Touch

Teniamoci in Contatto

Youtube

Facebook

Instagram

Linkedin