Noi come gli antichi, sotto un cielo di stelle ad osservare l’eclissi di Sole

Un viaggio sensoriale ed astronomico tra l'eclissi di Sole, i vini del Vesuvio ed il meraviglioso firmamento di Paestum.
Noi come gli antichi, sotto un cielo di stelle – Gennaro Sorrentino
Lions Club · Paestum · 12 agosto 2026

Noi come gli antichi,
sotto un cielo di stelle

Un viaggio sensoriale ed astronomico tra l’eclissi di Sole, i vini del Vesuvio e il silenzio meraviglioso del firmamento di Paestum.

Data 12 agosto 2026, ore 19:30
Luogo Lido Dum Dum Republic, Paestum
Partecipanti ~ 100 presenze

C’è qualcosa di profondamente umano nel guardare il cielo. Lo facevano i pastori sumeri, i sacerdoti egizi, i navigatori fenici. Lo facciamo noi, ancora oggi, con lo stesso senso di meraviglia e la stessa, ancestrale domanda: chi siamo, dove andiamo, cosa ci tiene legati a questo cosmo immenso?
La sera del 12 agosto 2026, sulla spiaggia di Paestum, quasi un centinaio di persone si sono ritrovate a rispondere insieme a quella domanda — non con parole, ma con gli occhi spalancati sul Sole che tramontava abbracciato dalla Luna, con il naso immerso nel vetro di un vino antico, con il respiro lento di chi ha imparato, almeno per un’ora, a stare nel momento presente.

🌿 Un luogo fuori dal tempo

Il Lido Dum Dum Republic, incastonato tra le dune del litorale cilentano, non è un semplice stabilimento balneare: è un lembo di costa che ha saputo conservare intatta la sua anima. Non a caso, il Dum Dum sorge tra due aree dunali realizzate e protette dal Lions Club Paestum, rifugio prezioso del Pancratium maritimum — il giglio di mare, fiore simbolo della flora mediterranea e di una biodiversità che vale la pena custodire.

Scegliere questo luogo non è stato casuale. Era un atto di continuità: dopo aver tutelato quella terra, era giusto celebrarla. Respirarla. Lasciar parlare il cielo che la sovrasta.

“In continuità con l’attività lionistica di tutela ambientale, la serata ha voluto essere un momento di sensibilizzazione alla ricchezza che la natura ci offre — attraverso lo spettacolo del cielo, la storia millenaria incisa nella lava del Vesuvio e la ricchezza che portiamo dentro di noi.”


🔭 Le guide della serata

A condurre il viaggio, due voci capaci di tradurre la complessità del cielo in emozione pura:

🌟
Gennaro Sorrentino
Presidente LC Due Torri Torre del Greco · Mental Coach · Astronomo

Dirigente scolastico, docente di didattica STEM all’Università Federico II di Napoli e mental coach, Gennaro unisce la precisione della scienza alla profondità della psicologia. Sul palco — e sotto il cielo — guida le persone a guardare fuori per scoprire qualcosa dentro.

💫
Clementina Sasso
Astrofisica INAF-OAC · Fisica Solare ESA · Divulgatrice scientifica

Ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e consulente dell’Agenzia Spaziale Europea, Clementina ha il dono raro di rendere il cosmo accessibile a tutti — con la stessa meraviglia dello scienziato e il calore della narratrice.


Il viaggio in cinque atti

La serata è stata pensata come un percorso a tappe — ogni momento si innestava sul precedente, trasportando i partecipanti attraverso dimensioni diverse dell’esperienza: scientifica, sensoriale, interiore.

Un momento della serata
🌅
Ore 19:30 – Atto I

L’abbraccio tra il Sole e la Luna

Due telescopi puntati verso il tramonto, occhialini per l’osservazione solare, uno schermo per chi voleva seguire ogni fase in alta definizione. La Luna si è avanzata lentamente davanti al Sole, mordendone il bordo con grazia geometrica. Quasi cento persone hanno trattenuto il fiato mentre i due astri si avvicinavano — e poi, come in un abbraccio tra amanti, sono tramontati insieme sull’orizzonte del Tirreno.

Clementina Sasso e Gennaro Sorrentino hanno guidato l’osservazione con rigore scientifico e con quella leggerezza rara di chi sa emozionarsi ancora davanti a ciò che studia da anni.

🍷
Atto II

Il fuoco della terra: degustazione e mindfulness

Tutti in cerchio, in piedi sotto il cielo che si spegneva. Nel calice: “Lava di Fuoco”, un Primitivo della cantina FuocoMuorto, cresciuto sulla colata lavica del 1631 e invecchiato in cantina nella solidità inarrestabile della lava del 1037. Il fuoco del Sole appena tramontato ritrovava il fuoco antico del Vesuvio, sublimato in un vino dai toni profondi e carnosi.

La degustazione guidata — analisi visiva, olfattiva, gustativa — è diventata la porta d’ingresso verso qualcosa di più intimo. Perché imparare a degustare il vino è imparare a degustare noi stessi. Gennaro Sorrentino ha condotto allora una sessione di meditazione guidata: occhi chiusi, respirazione consapevole, ascolto degli odori del mare, dei suoni dell’aria, della sensazione del corpo. La mente, ancorata al qui e ora, si è svuotata delle paure e delle ansie che abitano il passato e il futuro — luoghi che esistono solo nel pensiero.

Poi, nel silenzio, le luci del lido si sono spente. E riaprendo gli occhi — occhi adattati al buio, leggeri e meravigliati — il cielo stellato è apparso in tutto il suo splendore. Le prime stelle cadenti dei Perseidi hanno attraversato il firmamento come segni scritti per noi.

🌿
Atto III

Il convivio: il cibo come meditazione

Il buffet preparato dallo Chef del Dum Dum non è stato un semplice momento gastronomico: è stata la prosecuzione naturale della meditazione. Gennaro ha chiesto ai partecipanti di portare nel convivio la stessa qualità di attenzione appena vissuta — voci basse, presenza piena, ascolto del cibo. Mindful eating sotto le stelle, con le eccellenze del territorio cilentano come protagoniste.

In questo spazio di pausa e bellezza, le persone si sono incontrate davvero — si sono guardate, hanno parlato, hanno costruito relazioni. Una pausa dalla vita frenetica. Un momento di vacanza interiore.

Atto IV

Il cielo degli antichi: telescopi, miti e un bianco del Vesuvio

Un breve ritorno alla respirazione — una ripresa del filo meditativo — e poi la seconda degustazione: un Caprettone del Vesuvio passato in barrique, della stessa cantina FuocoMuorto. Un bianco affumicato, speziato, con sentori di vaniglia e una freschezza sorprendente. Come guardare le stelle con un velo di nebbia che le rende ancora più misteriose.

Poi i telescopi si sono puntati verso il cielo notturno. E con Clementina Sasso a guidare lo sguardo tra costellazioni e pianeti, è iniziato il viaggio nella mitologia celeste: dagli dèi greci alle divinità egizie, dalle cosmologie nordiche al simbolismo astronomico del Vangelo, dalla nascita di Gesù coincidente con congiunzioni planetarie rare alle credenze dei popoli di ogni latitudine. Il cielo ha da sempre ospitato le nostre paure, i nostri sogni, la nostra sete inesausta di risposte. Noi eravamo lì — come gli antichi — a ricominciare a cercarle.

💬
Atto V

Il dialogo aperto

La serata si è conclusa con un confronto libero tra relatori e pubblico. Domande sulla fisica dell’eclissi, sulla meditazione, sui vini, sul cosmo, sulla mente. Quella sete di conoscenza che il cielo sa sempre accendere — e che, una volta accesa, non si spegne più.


🍇 I vini del Vesuvio

La cantina FuocoMuorto — il fuoco morto, il Vesuvio silenzioso — ha portato in tavola la memoria geologica di un vulcano che ha plasmato una terra, una cultura, un modo di fare vino unico al mondo.

🌋
Lava di Fuoco
Primitivo · Prima Degustazione

Cresciuto sulla colata del 1631, invecchiato nella cantina scavata nella lava del 1037. Toni intensi, rosso profondo, un vino che porta nel calice il fuoco raffreddato di secoli. Il primo incontro — quello del tramonto e dell’elemento primordiale.

🌿
Caprettone del Vesuvio
Bianco in barrique · Seconda Degustazione

Affinato in legno, con sentori di affumicatura, spezie e vaniglia. Fresco e complesso, come il cielo notturno: veli di profumo che si stratificano. Il compagno ideale delle stelle e dei miti raccontati al telescopio.


🤝 Un evento collettivo

Una serata così non si costruisce da soli. La forza lionistica si è espressa proprio nella capacità di unire realtà diverse intorno a un progetto comune. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa notte speciale:

  • Circoscrizione III — Presidente Claudio D’Alessio
  • Circoscrizione VI — Presidente Roberta D’Amato
  • Circoscrizione VII — Presidente Stefano Fregola
  • Zona 6 — Presidente Ernesto Manfredonia
  • Zona 14 — Presidente Luca Di Bartolomeo
  • LC Paestum Host — Presidente Antonio Peduto
  • LC Due Torri Torre del Greco — Presidente Gennaro Sorrentino

Sotto la guida del Distretto 108Ya e del Governatore Bruno Canetti, questo evento ha dimostrato che i Lions sanno ancora essere comunità — non solo servizio, ma incontro, bellezza e crescita condivisa.


Quella sera, per qualche ora, siamo stati davvero come gli antichi.
Piccoli e meravigliati sotto un cielo immenso.
Consapevoli — forse per la prima volta da molto tempo — di essere esattamente dove dovevamo essere.

Nel momento presente. Sotto le stelle.

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